La via ferrata, voluta dalla provincia di Biella su un’idea delle guide alpine di Tike Saab, è stata ultimata nel novembre di quest’anno. E’ stata dedicata al fortissimo arrampicatore Nito Staich, scomparso nel 1994, da tutti conosciuto come Alpino (fu direttore del “Tücc’Ün” e redattore de “L’Alpino”) e come fondatore del coro “Genzianella”.

Quota base della ferrata: mt 1400
Sviluppo ferrata: mt. 300
Dislivello avvicinamento: mt 150
Difficoltà: difficile
Esposizione: SE
Località partenza: Oropa, tempio diroccato sulla strada per la galleria Rosazza (Piemonte)
Bella ed esposta via ferrata che sale lo sperone dei piloni della funivia, impegnativa e abbastanza di forza . Sulla via 2 pont des singes. COME PER TUTTE LE FERRATE E’ OBBLIGATORIO L’USO DI CASCO, IMBRAGO, LONGE E DISSIPATORE. OCCORRE ANCHE CONOSCERE LE TECNICHE ALPINISTICHE BASILARI. E’ VIETATO PERCORRERE LA VIA IN DISCESA.
Descrizione: dal parcheggio del tempio diruto (Delubro) salire la strada che porta alla pissa, D13. Passata una cappelletta si trovano i cartelli per la ferrata che si raggiunge in 10 minuti di scomoda pietraia. Dal parcheggio ore 0,40. Seguire il cavo e raggiungere il vecchio pilone. Superare una placca rossa verticale; dopo un aggiramento si raggiunge uno spallone erboso a più di metà via. Sulla sinistra possibile via di uscita su prati. Dopo un breve sentiero attaccare la tor fourà poi pont des singes e parete terminale, ore 1,30.
Discesa: verso nord per facili prati sul versante opposto alla via di salita; ore 1 alla macchina.
ATTENZIONE!!! IN INVERNO CON NEVE DURA O GHIACCIATA E’ OBBLIGATORIO L’USO DEI RAMPONI. PUO’ ESSERE UTILE UNA PICCOZZA.